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Scheda Progetto

Servizio Mensa

dal 04/06/2026 al 31/12/2028
Proposta da: Associazione Porta Aperta odv ets
Tipologia: SOCIALE
Per info contattare:
Sofia Rovatti
375 7816154 / 342 186 6850
volontariato@portaapertamodena.it; sofia.rovatti@portaapertamodena.it

Il Servizio Mensa di Porta Aperta è attivo tutti i giorni dell’anno, sia a pranzo che a cena, ed è rivolto a persone senza dimora e in condizioni di fragilità. Ogni giorno vengono distribuiti mediamente circa 200–250 pasti. Le attività comprendono il supporto nella preparazione dei pasti, la loro distribuzione e la pulizia degli spazi. Il turno del pranzo si svolge dalle ore 10:00 alle 14:00, mentre quello della cena dalle 17:00 alle 20:00.

Attività del volontario:
Supporto alla preparazione del pasto, distribuzione del pasto e pulizia di utensili e spazi

Periodo, giorni e orari:
Da definire con il volontario.

Porta Aperta e una Organizzazione di Volontariato che dal 1978 si occupa di adulti fragili, che vivono in condizioni di disagio psico-socio-economico. Porta Aperta offre una prima accoglienza, volta a soddisfare i bisogni primari delle persone, grazie ai servizi di mensa, ambulatori medici, gruppo avvocati. Inoltre, l’Associazione si occupa dell’accoglienza di Richiedenti Protezione Internazionale, dell’accoglienza residenziale di cittadini in emergenza abitativa e dell’offerta di nuove opportunità lavorative grazie all’Impresa Sociale Arca Lavoro. Porta Aperta opera per contrastare povertà e disuguaglianze e per garantire un presente e un futuro dignitoso a chi è in difficoltà, favorendo l’inclusione sociale e il pieno sviluppo di ogni persona. 
Attiva dal 1978, l’associazione, fedele alla Costituzione e al Vangelo, si riconosce nei valori cristiani dell’accoglienza e della solidarietà e mira a essere una comunità inclusiva e accogliente.
Le tre principali finalità di Porta Aperta:
• promuovere l’inclusione sociale delle persone ai margini, accompagnandole nel riconoscimento delle proprie difficoltà e delle proprie risorse per avviare percorsi evolutivi e di reinserimento sociale, in collaborazione con la rete dei servizi del territorio
• coinvolgere nel sostegno alle persone ai margini la comunità territoriale (parrocchie, associazioni, scuole, imprese, gruppi informali, singoli individui…) per accrescere le attività e le opportunità a favore delle persone in difficoltà e per offrire a tanti cittadini un’esperienza di formazione alla relazione e alla solidarietà
• svolgere un’azione di advocacy verso le istituzioni per contribuire alla costruzione e allo sviluppo di reti di intervento capaci di fronteggiare le povertà.